martedì 30 marzo 2021

Disfunzioni Sessuali Uomini Lockdown: 6 su 10 con Problemi (Dati SIA)


Disfunzioni Sessuali e Lockdown: L'Impatto Invisibile del COVID-19 sulla Salute Maschile

La pandemia di Covid-19 non ha colpito solo i polmoni e il sistema immunitario; ha scosso profondamente le fondamenta del benessere psicologico e relazionale. Tra il 2020 e il 2021, le misure drastiche di contenimento, come i lockdown prolungati e il distanziamento sociale, hanno generato un'onda d'urto che è arrivata fin dentro le camere da letto degli italiani.

Se il collasso dei sistemi sanitari era sotto gli occhi di tutti, un'altra crisi si consumava nel silenzio: quella della salute sessuale maschile.

📊 Il Sondaggio della Società Italiana di Andrologia (SIA)

Per comprendere l'entità del fenomeno, la Società Italiana di Andrologia (SIA) ha condotto una ricerca capillare nel 2020, intervistando un campione di 2.692 persone distribuite su tutto il territorio nazionale. I risultati hanno delineato un quadro preoccupante del disagio intimo vissuto durante la prima ondata.

I numeri della crisi intima:

  • 6 uomini su 10 (59%): Hanno manifestato disfunzioni sessuali evidenti durante il lockdown della primavera 2020.

  • Uniformità del dato: Non sono state riscontrate differenze statisticamente significative tra le diverse regioni d'Italia, né tra la popolazione generale e il personale sanitario in prima linea.

Questo suggerisce che il problema non fosse legato alla localizzazione geografica del virus, ma alle condizioni universali di isolamento, stress e ansia che hanno caratterizzato quel periodo.


Calo del Desiderio e Disfunzione Erettile: Le Cause

Il lockdown ha agito come un "freno a mano" biologico e psicologico. La convivenza forzata in spazi ristretti, la paura del contagio e l'incertezza economica hanno alterato i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress), influenzando direttamente la libido.

I dati chiave sull'attività sessuale:

  1. Crollo del Desiderio: Ben l'80% degli uomini (8 su 10) ha ammesso un netto calo della libido.

  2. Frequenza dei Rapporti: Solo 1 uomo su 5 è riuscito a mantenere una vita sessuale costante e paragonabile ai livelli pre-pandemia.

Nota dell'esperto: Lo stress cronico attiva il sistema nervoso simpatico, che è l'antagonista fisiologico dell'erezione e del desiderio. In uno stato di "allerta costante", il corpo prioritizza la sopravvivenza rispetto alla riproduzione.


Le Conseguenze a Lungo Termine: Oltre l'Emergenza

Sebbene con la riapertura e il ritorno a una parziale normalità molti abbiano recuperato la propria funzionalità, le ferite psicologiche sono rimaste aperte per una fetta consistente della popolazione.

Secondo lo studio SIA, il 24% degli uomini ha continuato a riscontrare difficoltà intime anche dopo la fine delle restrizioni più severe. Questo dato evidenzia come le disfunzioni sessuali legate a traumi collettivi possano cronicizzarsi, trasformandosi in:

  • Ansia da prestazione.

  • Disfunzione erettile psicogena.

  • Disturbi dell'eiaculazione.

DatoPercentuale
Uomini con disfunzioni in lockdown59%
Calo del desiderio dichiarato80%
Difficoltà persistenti post-lockdown24%

Come Affrontare il Problema Oggi

Se i problemi nati durante la pandemia persistono, è fondamentale non sottovalutarli. La salute sessuale è un indicatore cruciale della salute generale (cardiovascolare e psicologica).

  • Consultare un Andrologo: Un check-up specialistico può escludere cause organiche e fornire soluzioni mirate.

  • Supporto Psicologico: La terapia sessuologica è efficace per scardinare i blocchi mentali nati durante l'isolamento.

  • Stile di Vita: Riprendere l'attività fisica e una dieta equilibrata aiuta a ripristinare i livelli ormonali ottimali.

In conclusione, i dati SIA ci ricordano che il benessere di un individuo non può prescindere dalla sua sfera intima. Il "long-covid" della sessualità è una realtà che richiede attenzione, dialogo e cure professionali.


sabato 27 marzo 2021

Iperico, Curcuma e Griffonia: 6 Rimedi Naturali per la Depressione Lieve


 

🌿 Rimedi Naturali per la Depressione Lieve e il Miglioramento dell'Umore

Lo stato depressivo è una condizione psicologica complessa che influenza profondamente la vita di chi ne soffre e le sue relazioni interpersonali. Spesso, la gestione di questo malessere richiede l'uso di farmaci, che possono essere anche molto costosi.

Tuttavia, esistono soluzioni più naturali ed economiche che possono aiutare a prevenire, alleviare o coadiuvare la gestione della depressione lieve e dei disturbi dell'umore.

⚠️ Attenzione! Consultare Sempre il Medico

È fondamentale ricordare: prima di decidere di utilizzare integratori naturali o di affiancarli a terapie farmacologiche esistenti, è sempre necessario consultare un medico curante o uno specialista per valutare interazioni e dosaggi appropriati.

6 Alleati Naturali per Stabilizzare l'Umore

È stato dimostrato che alcune piante, spezie e cibi possono contribuire ad alleviare i sintomi depressivi. Ecco alcuni dei rimedi naturali per la depressione più noti:

1. Griffonia e Serotonina

I semi della pianta di Griffonia contengono un amminoacido che è il precursore diretto della serotonina (spesso chiamato "ormone della felicità"). Assumere Griffonia può aiutare a incrementare i livelli di questo neurotrasmettitore, con benefici in caso di depressione lieve o moderata, tristezza stagionale, ansia e problemi legati al sonno.

2. Rodiola (Rhodiola rosea)

La Rodiola è tradizionalmente utilizzata per stabilizzare l'umore. Può essere assunta tramite un estratto secco o liquido ricavato dalle radici, oppure consumando un infuso simile alla camomilla preparato dall'intera pianta.

3. Curcuma: Più Efficace del Prozac?

Una ricerca condotta da un'università indiana e pubblicata sulla rivista Phytotherapy Research ha suggerito che, ad alte dosi di curcumina (non nel semplice uso alimentare della spezia), la Curcuma potrebbe essere in grado di trattare la depressione con risultati paragonabili a quelli del Prozac.

4. Anacardi: Triptofano e Nutrienti Essenziali

Gli anacardi sono un'ottima fonte di triptofano, un altro amminoacido precursore della serotonina. Contengono inoltre magnesio, vitamina B6 e grassi buoni, utili per il benessere cerebrale e per alleviare i sintomi depressivi.

5. Fiori di Bach

I Fiori di Bach sono un rimedio floreale che può essere utilizzato in miscele specifiche per l'umore. Tra le essenze spesso consigliate per la depressione troviamo: Sweet Chestnut, Gorse, Gentian, Wild Rose o Mustard.

6. Iperico o Erba di San Giovanni

L'Iperico (Hypericum perforatum), conosciuto anche come Erba di San Giovanni, è uno dei rimedi fitoterapici più noti contro la depressione. La sua azione antidepressiva è dovuta alla capacità di aumentare i livelli di serotonina e di regolare la produzione di melatonina. Per ottenere risultati significativi, è spesso consigliata l'assunzione per un periodo di due o tre mesi.

🤸 Altri Consigli per il Benessere Mentale

Oltre a questi rimedi specifici, il benessere psicologico trae grande beneficio da abitudini salutari e gratuite, tra cui:

  • Trascorrere tempo all'aria aperta (esposizione al sole).

  • Svolgere attività fisica o sportiva regolare.

  • Dedicare alcuni minuti al giorno alla pratica della meditazione.