Declino della Fertilità Umana: Cause, Età Materna e Impatto Ambientale
A partire dal 1970, la fertilità umana ha registrato un calo costante e progressivo. Questo fenomeno, iniziato nei paesi dell’Europa Occidentale, negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone, si è esteso nel tempo anche ai paesi in via di sviluppo. Sebbene le motivazioni culturali ed economiche giochino un ruolo fondamentale, la scienza sta ponendo sempre più attenzione alle cause mediche e ambientali che influenzano la capacità riproduttiva delle coppie.
L'Età Materna: Il Fattore Determinante
La causa primaria del declino della fertilità resta l'età femminile avanzata al momento della ricerca del primo figlio. La biologia umana ha finestre temporali precise per massimizzare le probabilità di successo naturale.
Quando iniziare a cercare un figlio?
Per chi desidera una famiglia numerosa senza dover ricorrere alla fecondazione in vitro (FIVET), le statistiche indicano soglie anagrafiche chiare per avere il 90% di probabilità di successo:
Per avere 3 figli: È consigliabile iniziare entro i 23 anni.
Per avere 2 figli: Il limite ideale è fissato a 27 anni.
Per un figlio unico: La soglia massima per alte probabilità di successo naturale è di 32 anni.
Fattori Ambientali: L'Impatto dell'Inquinamento e delle Microplastiche
Oltre all'orologio biologico, negli ultimi anni è emerso con forza il ruolo dei fattori ambientali. L'esposizione prolungata a sostanze inquinanti sta alterando profondamente la salute riproduttiva globale.
Interferenti Endocrini e Fertilità
Molte delle sostanze con cui entriamo in contatto quotidianamente — come i derivati delle plastiche (ftalati e bisfenolo A), i pesticidi e i metalli pesanti — agiscono come interferenti endocrini. Queste molecole "ingannano" il sistema ormonale, provocando:
Nell'uomo: Una drastica riduzione della conta e della motilità degli spermatozoi (calata del 50% negli ultimi 40 anni).
Nella donna: Irregolarità ovulatorie e un aumento di patologie come l'endometriosi.
La lotta all'inquinamento e una corretta gestione dei rifiuti (come il riciclo della plastica) non sono quindi solo sfide ecologiche, ma vere e proprie necessità per la salvaguardia della specie umana.
