Fecondazione Medicalmente Assistita: la situazione dell’eterologa in Italia
Nata negli anni '70 per offrire una soluzione concreta alle coppie con problemi di sterilità, la Fecondazione Medicalmente Assistita (PMA) ha permesso a milioni di persone nel mondo di realizzare il desiderio di genitorialità.
In Italia, il panorama è cambiato radicalmente nell'aprile 2014, quando una storica sentenza della Corte Costituzionale ha rimosso il divieto di fecondazione eterologa. Ma quali sono le differenze e quali i numeri oggi nel nostro Paese?
Differenza tra fecondazione omologa ed eterologa
Per orientarsi nel mondo della PMA, è fondamentale distinguere i due approcci principali:
Fecondazione Omologa: vengono utilizzati i gameti (ovuli e spermatozoi) appartenenti alla coppia richiedente.
Fecondazione Eterologa: si ricorre a gameti donati da persone esterne alla coppia.
I numeri dell'eterologa in Italia: nascite e trattamenti
A poco più di un anno dal via libera legislativo, il bilancio iniziale mostra una realtà in crescita ma con sfide logistiche importanti. Si stima che tra le 500 e le 1.000 donne abbiano già intrapreso trattamenti di tipo eterologo, con circa 100 bambini già nati sul territorio nazionale.
Tuttavia, il sistema sconta una forte carenza di ovociti donati:
Solo il 50% dei gameti utilizzati sono di origine italiana.
Il restante 50% proviene da banche estere, rendendo l'importazione una prassi necessaria.
Percentuali di successo e strutture: Pubblico vs Privato
Le probabilità di successo in Italia sono in linea con gli standard internazionali, attestandosi tra il 55% e il 60%. Un dato tecnico rilevante riguarda la conservazione: l'80% dei trattamenti avviene utilizzando ovociti congelati (crioconservazione).
Esiste inoltre un netto divario tra le strutture prescelte dalle coppie:
Centri Privati (80%): gestiscono la stragrande maggioranza dei casi grazie a procedure più rapide per il reperimento di gameti esteri.
Strutture Pubbliche (20%): risentono di iter burocratici più complessi e tempi d'attesa più lunghi per l'accesso alle banche internazionali.
Domande Frequenti (FAQ)
Quando è diventata legale la fecondazione eterologa in Italia?
La fecondazione eterologa è diventata legale nell'aprile 2014, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il divieto previsto dalla Legge 40/2004.
Quali sono le probabilità di successo della PMA eterologa?
Le percentuali di successo sono molto incoraggianti, con una media che oscilla tra il 55% e il 60% per ciclo di trattamento.
Perché molti centri importano ovociti dall'estero?
In Italia la cultura della donazione spontanea di gameti è ancora poco diffusa. Per questo motivo, sia i centri pubblici che quelli privati devono spesso rivolgersi a banche estere (specialmente in Spagna e Grecia) per soddisfare la richiesta.
Confronto tra Fecondazione Omologa ed Eterologa in Italia
Per aiutare le coppie a comprendere meglio quale percorso sia più adatto alle proprie esigenze, abbiamo riassunto le principali differenze basate sui dati attuali e sulla normativa vigente.
Tabella: Caratteristiche e differenze dei trattamenti PMA
| Caratteristica | Fecondazione Omologa | Fecondazione Eterologa |
| Origine dei Gameti | Coppia richiedente (Ovuli/Spermatozoi propri) | Donatori esterni alla coppia |
| Percentuale di Successo | Variabile (dipende dall'età della donna) | 55% - 60% (media più alta per l'uso di gameti giovani) |
| Provenienza Gameti | Interna alla coppia | 50% Italia / 50% Banche Estere |
| Disponibilità Centri | Ampia (sia Pubblici che Privati) | Prevalenza Centri Privati (80%) |
| Stato dei Gameti | Spesso freschi | 80% Crioconservati (congelati) |
| Costi (Ticket) | Variabile per regione (SSN) | Spesso più elevati (costi di importazione gameti) |
Analisi dei dati: Il nodo del "Congelamento"
Un dato che emerge chiaramente è l'uso massiccio di ovociti congelati nell'eterologa (80%). Questo è dovuto alla necessità di trasportare i gameti dalle banche estere ai centri italiani. Nonostante l'uso del congelamento, le tecniche di vitrificazione attuali permettono di mantenere altissime percentuali di successo, sovrapponibili a quelle ottenute con gameti freschi.
L'ostacolo burocratico nel Pubblico
Il motivo per cui solo il 20% dei trattamenti avviene in strutture pubbliche risiede nella complessità degli acquisti internazionali. Le ASL e gli ospedali pubblici hanno iter amministrativi più rigidi per acquistare gameti da banche estere, il che allunga le liste d'attesa spingendo molte coppie verso il settore privato, più agile nel reperimento della "materia prima".
Conclusione: un percorso in evoluzione
Nonostante le difficoltà iniziali legate al reperimento dei gameti, la fecondazione eterologa rappresenta oggi una realtà consolidata della medicina italiana. La sfida futura rimane il potenziamento delle strutture pubbliche e la sensibilizzazione sulla donazione per garantire a tutte le coppie un accesso equo e tempestivo alle cure.
Risorse utili per le coppie
Se stai valutando un percorso di PMA, ecco alcuni strumenti utili:
Registro Nazionale PMA (Istituto Superiore di Sanità): per consultare l'elenco dei centri autorizzati in Italia.
Associazioni di pazienti: utili per supporto psicologico e consulenza legale sul percorso adottivo o di fecondazione assistita.
