Riscaldamento Globale: il 2015 e il record storico delle temperature
Nel panorama della crisi climatica, il 2015 è passato alla storia come l'anno che ha riscritto le statistiche meteorologiche mondiali. Per la prima volta dall'inizio delle misurazioni scientifiche moderne nel XIX secolo, le temperature globali hanno raggiunto vette mai viste prima, segnando un punto di non ritorno nella consapevolezza ambientale.
I dati della NASA: un'anomalia senza precedenti
Secondo i rapporti ufficiali della NASA, la temperatura media mondiale nel 2015 è stata di 1,05 gradi Celsius superiore alla media storica. Questo dato non è solo una cifra statistica, ma la certificazione di un trend di riscaldamento accelerato che interessa ogni angolo del pianeta.
I ricercatori hanno evidenziato un ritmo di crescita dei record impressionante:
9 mesi su 11 (nel periodo gennaio-novembre) hanno stabilito nuovi primati storici.
Le uniche eccezioni sono state i mesi di gennaio e aprile, che pur restando sopra la media, non hanno battuto i record precedenti.
Novembre: il mese più caldo dal 1880
Anche il mese di novembre ha confermato questa tendenza allarmante, classificandosi come il più caldo in assoluto dal 1880 (anno di inizio delle rilevazioni sistematiche) ad oggi. L'accumulo di calore negli oceani e nell'atmosfera ha creato una persistenza termica che ha reso il 2015 un "anno nero" per il clima.
Domande Frequenti (FAQ)
Qual è stato l'anno più caldo della storia secondo la NASA?
Il 2015 è stato a lungo l'anno record, superato poi da anni successivi (come il 2016, il 2020 e il 2023) a causa del continuo aumento delle emissioni di gas serra e del fenomeno di El Niño.
Di quanto è aumentata la temperatura globale nel 2015?
L'anomalia termica registrata dalla NASA è stata di +1,05°C rispetto alla media globale del periodo di riferimento, segnando il superamento della soglia critica di 1 grado sopra i livelli pre-industriali.
Da quando iniziano le misurazioni scientifiche delle temperature?
Le misurazioni globali sistematiche e affidabili, utilizzate dagli enti come la NASA e il NOAA, iniziano convenzionalmente nel 1880.
Conclusione: un segnale d'allarme dal passato
Analizzare i record del 2015 ci permette di capire la velocità del cambiamento climatico attuale. Quello che allora sembrava un picco isolato e spaventoso è diventato oggi la base per nuove e ancora più preoccupanti anomalie termiche.
