Emissioni globali di CO2: la svolta storica del 2015
Dagli anni '80 ad oggi, la lotta al riscaldamento globale è diventata una priorità internazionale. Dopo decenni di sforzi per contenere le emissioni nocive, il 2015 ha segnato un traguardo senza precedenti: per la prima volta nella storia moderna, le emissioni di CO2 sono risultate in calo mentre il Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale continuava a crescere.
Questo fenomeno, noto come "decoupling" (disaccoppiamento), suggerisce che è possibile generare ricchezza riducendo l'impatto ambientale.
Il ruolo della Cina e il rapporto Global Carbon Project
Secondo l'ultimo rapporto del Global Carbon Project, le emissioni globali hanno registrato una flessione dello 0,6% nel 2015. Il fattore determinante è stato il cambio di rotta della Cina, che ha drasticamente ridotto l'uso del carbone, portando a una contrazione delle proprie emissioni del 3,9%.
Nonostante questo segnale positivo, Pechino resta il primo inquinatore al mondo:
Emissioni Cina (2014): 9,7 miliardi di tonnellate di CO2.
Quota globale: Oltre il 25% del totale mondiale (pari a 36 miliardi di tonnellate).
La classifica dei maggiori inquinatori mondiali
La mappa delle emissioni mostra scenari contrastanti tra le grandi potenze economiche:
Stati Uniti (15%): Restano al secondo posto per volume di emissioni prodotte.
Unione Europea (10%): L'UE è un esempio di costanza, con un calo medio annuo del 2,4% dal 2005. Nel 2014 ha tagliato 210 miliardi di tonnellate di CO2.
India (In forte crescita): Lo sforzo europeo è stato purtroppo compensato dall'espansione indiana. Le emissioni dell'India sono salite a 2,6 miliardi di tonnellate, un livello simile a quello della Cina nel 1990.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché le emissioni di CO2 sono calate nel 2015?
Il calo è dovuto principalmente alla riduzione del consumo di carbone in Cina e alla maggiore efficienza energetica nell'Unione Europea, uniti a una crescita delle fonti rinnovabili a livello globale.
Quando l'India supererà l'UE per emissioni di CO2?
Al ritmo attuale di crescita, le proiezioni indicano che l'India potrebbe superare l'Unione Europea per emissioni totali entro soli 3 anni.
Cosa si intende per stabilizzazione della CO2?
Si riferisce ai dati del 2014, anno in cui le emissioni non sono aumentate rispetto al precedente, interrompendo una crescita che durava da anni, nonostante l'economia globale fosse in espansione.
Conclusione: un equilibrio fragile
Il dato del 2015 è incoraggiante, ma la sfida climatica resta aperta. Mentre l'Occidente e la Cina iniziano a invertire la rotta, la rapida industrializzazione dell'India e di altri paesi emergenti richiede nuove tecnologie e investimenti green per evitare che i progressi globali vengano annullati.
Tabella riassuntiva: Emissioni per Area Geografica (Dati 2014-2015)
| Paese/Area | Quota Emissioni Globali | Trend Recente | Note Principali |
| Cina | 27% | 📉 -3,9% (est. 2015) | Riduzione uso carbone |
| USA | 15% | ↔️ Stabile | Secondo inquinatore mondiale |
| UE | 10% | 📉 -2,4% (media annua) | Taglio costante dal 2005 |
| India | 7% | 📈 In forte aumento | Possibile sorpasso su UE entro 3 anni |


