lunedì 14 dicembre 2015

Scioglimento Ghiacciai Groenlandia: velocità record e rischi globali



Groenlandia: l’epicentro del cambiamento climatico e il rischio innalzamento dei mari

La Groenlandia, l’isola più grande del mondo e territorio autonomo sotto la corona di Danimarca, occupa una posizione geografica cruciale in prossimità del Polo Nord. Oggi, questo gigante di ghiaccio è considerato il "termometro" del pianeta: la sua stabilità è fondamentale per l'equilibrio dell'ecosistema globale.

Se l'intera calotta glaciale groenlandese dovesse sciogliersi completamente, le conseguenze sarebbero catastrofiche: il livello dei mari si innalzerebbe di diversi metri, inondando metropoli costiere e intere regioni pianeggianti in ogni continente.

Velocità record: i dati allarmanti della Columbia University

Purtroppo, le notizie che arrivano dai rilievi satellitari e dalle spedizioni scientifiche non sono rassicuranti. Un recente studio condotto dalla Columbia University ha lanciato un monito senza precedenti: nell'ultimo secolo, la velocità di ritiro dei ghiacci in Groenlandia è raddoppiata.

I ricercatori hanno confrontato i dati attuali con lo storico degli ultimi 9.500 anni, evidenziando come l'accelerazione recente sia un'anomalia statistica estrema causata dal riscaldamento globale antropico.

Sensibilità climatica: perché la Groenlandia è così fragile?

Lo studio mette in luce l'estrema sensibilità dei ghiacciai groenlandesi alle minime variazioni di temperatura. Anche un leggero aumento termico innesca un "effetto feedback":

  • Il ghiaccio si scioglie, rivelando terreno scuro o acqua.

  • Le superfici scure assorbono più calore (riduzione dell'effetto albedo).

  • Il processo di scioglimento accelera ulteriormente in un circolo vizioso.


Domande Frequenti (FAQ)

Di quanto si alzerebbe il mare se si sciogliesse la Groenlandia?

Secondo gli scienziati, la calotta glaciale della Groenlandia contiene abbastanza acqua da innalzare il livello globale dei mari di circa 7 metri. Anche uno scioglimento parziale comporterebbe l'inondazione di aree costiere dove vivono centinaia di milioni di persone.

Perché lo scioglimento in Groenlandia sta accelerando?

L'accelerazione è dovuta all'aumento delle temperature globali, che colpiscono l'Artico con un'intensità doppia rispetto al resto del mondo. Questo fenomeno, noto come amplificazione artica, rende i ghiacci della Groenlandia particolarmente vulnerabili.

Qual è il ruolo della Danimarca nella gestione della Groenlandia?

Sebbene la Groenlandia goda di un'ampia autonomia politica e gestisca le proprie risorse interne, rimane parte del Regno di Danimarca, che ne cura la politica estera e di difesa. Entrambe cooperano nel monitoraggio ambientale della regione.

L'impatto dello scioglimento: proiezioni e dati storici

Il ritmo con cui la Groenlandia perde massa ghiacciata ha un impatto diretto e misurabile sugli oceani di tutto il mondo. Per comprendere la gravità della situazione, è utile osservare la progressione della perdita di ghiaccio negli ultimi decenni.

Tabella: Perdita di ghiaccio e innalzamento dei mari

Periodo / AnnoPerdita di ghiaccio (Miliardi di tonnellate/anno)Contributo all'innalzamento dei mari (mm)Stato del fenomeno
Media 1990 - 2000~34 Gt< 0.1 mmFase di relativo equilibrio
Media 2010 - 2020~250 Gt~0.7 mmForte accelerazione
Picco 2019~530 Gt~1.5 mmRecord storico di scioglimento
Proiezione 2100 (Scenario ottimista)Variabile+5 cm - +10 cmRallentamento possibile con tagli emissioni
Proiezione 2100 (Scenario critico)In costante aumento+20 cm - +50 cmRischio inondazioni costiere globali

Analisi dei dati: un'accelerazione esponenziale

Come evidenziato dalla tabella, il contributo della Groenlandia all'innalzamento dei mari non è costante, ma sta crescendo in modo esponenziale. Se negli anni '90 l'isola contribuiva in minima parte, oggi è la singola causa principale dell'innalzamento del livello degli oceani, superando persino l'Antartide e lo scioglimento dei ghiacciai montani (come quelli alpini).

Il punto di non ritorno (Tipping Point)

Molti glaciologi temono che la calotta groenlandese possa aver già superato, o sia vicina a superare, un punto di non ritorno. Questo significa che, anche se le temperature globali smettessero di crescere oggi, lo scioglimento continuerebbe per inerzia a causa della perdita di altitudine della calotta: man mano che il ghiaccio si scioglie, la sua superficie si abbassa verso strati di aria più calda, accelerando ulteriormente il processo.




Conclusione 

I dati della Columbia University e le proiezioni attuali confermano che la Groenlandia è la "prima linea" della crisi climatica. Ogni millimetro di innalzamento dei mari registrato in tabella si traduce, nella realtà, in chilometri di costa persi e in una maggiore violenza delle mareggiate durante le tempeste.


Cosa puoi fare per aiutare l'Artico?

  1. Riduci la tua impronta di carbonio: Utilizza fonti di energia rinnovabile e riduci l'uso di combustibili fossili.

  2. Sostieni la ricerca: Organizzazioni come Greenpeace o il WWF lavorano attivamente per la protezione dei poli.

  3. Informati: Segui i report del PCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) per dati sempre aggiornati.





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